lunedì 15 dicembre 2008

LA CONFERENZA MONDIALE DEI GIOVANI

ITALIANI NEL MONDO di Gianni Farina deputato al Parlamento (PD) Si è svolta a Roma dal 10 al 12 dicembre la prima Conferenza mondiale dei giovani italiani e discendenti di italiani all'estero. I delegati presenti nella capitale italiana erano 400 di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti in tutti i Paesi del Mondo. A questi si sono aggiunti altri 200 giovani residenti in Italia tra studenti, professionisti, imprenditori, lavoratori, esponenti del mondo dell'arte, della cultura e dello sport, invitati per dare anche il loro contributo alla conferenza. Durante i tre giorni del meeting, i giovani si sono divisi nelle cinque commissioni tematiche scelte nei mesi di dibattito a livello continentale che hanno preceduto la conferenza, ovvero: identità italiana e multiculturalismo; lingua...

mercoledì 10 dicembre 2008

Nel segno della pace, della libertà e della giustizia

Al presidente Napolitano la laurea honoris causa dell'Università di Gerusalemme Libertà e giustizia - i nostri valori comuni Il Presidente Napolitano all'Università ebraica di Gerusalemme: "Tra i popoli italiano ed ebraico si sono intrecciati fili antichi, fili nuovi, egualmente robusti e vitali. Essi costituiscono una vera e propria comunanza di valori, nel segno della pace, della libertà e della giustizia". "Quanti fili si sono intrecciati tra i popoli italiano ed ebraico nel quadro stesso della nostra storia nazionale e - dopo la nascita dello Stato di Israele - nella sfera dei rapporti internazionali. Fili antichi, fili nuovi" - ha affermato il Capo dello Stato nel corso dell'allocuzione all'Università ebraica di Gerusalemme - "Fili egualmente robusti e vitali. Essi costituiscono...

lunedì 1 dicembre 2008

A TRENTANOVE ANNI DALLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA

12 DICEMBRE 2008 Sono passati 39 anni da quel 12 dicembre 1969 in Piazza Fontana. Sono passati 39 anni da quella tremenda strage all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura,che provocò 17 morti e 84 feriti.,di cui furono responsabili le Organizzazioni della destra eversiva,come è dimostrato storicamente e processualmente. Sono passati 39 anni da quel tentativo di cancellare libertà e democrazia faticosamente raggiunte, di trascinare il nostro Paese in una stagione di trame eversive e di svolte pericolosamente autoritarie: un criminale progetto bloccato grazie alla continua mobilitazione di tutte le forze democratiche, al continuo impegno dei familiari delle vittime, alla continua solidarietà dei cittadini milanesi. Sono passati 39 anni, ma la città di Milano non ha dimenticato...

giovedì 27 novembre 2008

Di cavallier, gran dame ed eroi... E di come mio padre finì in galera

L'autore di queste pagine, Cella-Dezza (1913-2004), è stato un grande uomo di teatro, cinema e televisione, amico di Brecht, Silone, Strehler e Maria Callas, fu tra i fondatori della televisione svizzera, promosse la diffusione di Brecht in Italia e di Pirandello in Germania. Testimone d'eccezione del "secolo breve", ma anche animatore delle grandi battaglie politiche e culturali condotte da questa testata contro il fascismo, lo stalinismo e la xenofobia, ha ricostruito in "Nonna Adele", romanzo familiare e iper-verista, la vita dell'emigrazione italiana a Zurigo nel passaggio epocale dalla guerra al fascismo e dal fascismo alla guerra.di Ettore Cella-Dezza A questo punto noi bambini volemmo sapere chi fossero questi “contadini rossi”. E nonna ci spiegò che venivano chiamati così i coltivatori...

martedì 18 novembre 2008

Di cavallier, gran dame ed eroi... E di come mio padre finì in galera

Dopo le mirabolanti avventure di Orlando, Astolfo e del suo Ippogrifo Nonna Adele racconta ai bimbi, che pendono dalle sue labbra, la storia di una misteriosa visita della polizia. Con arresto. Correvano gli ultimi mesi della prima guerra mondiale. Un'epoca lontana nella quale, se eri pacifista, ti scambiavano per un anarchico. E, se venivi preso per anarchico, potevi finire in galera come terrorista...- TERZA PARTE di Ettore Cella-Dezza«Adesso basta, zitti e ascoltate!» tagliò corto la nonna. «Stavano davanti alla porta. Suonavano. L’uscio di notte rimaneva sempre chiuso e loro suonarono una, due, tre volte». «Perché tre volte?». «Ma perché tutti ancora dormivano e nessuno li udiva. L’unico sveglio,...

lunedì 17 novembre 2008

CENTRO ESTERO

L'Avvenire dei lavoratori / Quaderno doppio 2008.1-2  Esce mercoledì prossimo il nuovo quaderno trimestale dell'ADL. Si tratta di un quaderno doppio, di 200 pagine, particolarmente denso e ricco di materiali storici, riflessioni politiche e testi letterari. Il nuovo quaderno dell'ADL "su carta" propone all'attenzione delle lettrici e dei lettori un'ampia sezione storiografica, dedicata alla tematica del "Centro estero" con un saggio di Stefano Merli che ricostruisce l'attività di rifondazione intellettuale e morale del socialismo italiano svolta da Ignazio Silone quando egli dal 1941 al 1944 accettò di assumere la guida del Centro estero, trasferitosi a Zurigo dopo l'occupazione nazista della Francia. Le trascrizioni dei due interventi di Filippo Turati al Congresso di Livorno...

mercoledì 12 novembre 2008

Commiato da un compagno - Sandro Rodoni -

(Biasca, 1.2.28 - Zurigo, 29.10.08) È venuto a mancare mercoledì 29 ottobre Sandro Rodoni, figura mitica della sinistra di lingua italiana in Svizzera. Dirigente comunista, si batté negli anni Sessanta e Settanta contro la xenofobia, aiutando e assistendo schiere di emigrati. Con la moglie Lisetta aveva aperto la Libreria Italiana di Zurigo, contribuendo grandemente alla diffusione della lingua e della letteratura italiana oltre le Alpi. Il segretario della Fsis, Montana, ha fatto pervenire un messaggio di cordoglio alla famiglia, ricordando come Rodoni sia stato "per lungo tempo una bussola per chi arrivava a Zurigo". Rodoni era socio onorario della Società Cooperativa Italiana Zurigo, il cui presidente, Ermano, ha tenuto per desiderio della famiglia il discorso di commiato. Qui di seguito...
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