domenica 29 maggio 2016

Recuperata la lettera sulla scoperta dell'America

 La missiva, stampata nel 1493, viene ritenuta di eccezionale pregio storico-archivistico. Ha fatto la stessa strada del suo autore, cinquecento anni dopo: dall'Europa all'America… e ritorno. 
 
(Roma, 18.5.2016 / Ansa-ADL) - Rubata a Firenze, sostituita da una copia, e poi rivenduta al mercato nero delle opere d'arte, è stata recuperata dai carabinieri dei beni culturali (Tpc) la lettera con la quale Cristoforo Colombo annunciava la scoperta del "Nuovo Mondo". 
    Il prezioso documento, hanno ricostruito gli investigatori, era stato venduto all'asta negli Usa nel 1992 e acquistato da un privato, il quale aveva poi lasciato il reperto alla Library of Congress di Washingtion, cioè alla grande istituzione bibliotecaria collegata al parlamento degli Stati Uniti, che non aveva, dunque, "comprato" la lettera di Colombo, ma ricevuta attraverso una donazione. 
    In Italia l'indagine si è aperta nel 2012, partita da una denuncia di furto della Biblioteca Nazionale di Roma. Infatti, anche nella Biblioteca romana è stata trafugata una seconda copia del volume contenente la lettera, sostituito anch'esso da una sofisticatissima riproduzione. 
    Il ritorno del prezioso documento in Italia, hanno convenuto il ministro della Cultura Dario Franceschini e l'ambasciatore Usa in Italia John R. Phillips, è "un fatto simbolico che segna l'amicizia e la totale collaborazione che c'è tra i Paesi". Ma, a ben vedere, esso evidenzia anche il ruolo del "pubblico" nel riparare alle derive criminali insite nel "mercato".