mercoledì 29 aprile 2009

Il corpo del duce

Fu legittimo fucilare Mussolinì? E fu giusto esporne il cadavere in Piazzale Loreto? Alla prima domanda il  giudizio storico può rispondere affermativamente. Alla seconda negativamente. Qui inizia la parabola del "corpo di Mussolini" ripercorsa dallo storico Luzzatto in  un libro che merita menzione. Una parabola che potrebbe essere riassunta così: da Predappio a Predappio con sosta al Dongo. A Predappio, infatti, il futuro capo del fascismo era nato. E a Predappio  venne sepolto dopo lunghe traversie. E dopo, soprattutto, l'esecuzione capitale avvenuta al Dongo, presso il confine italo-svizzero, su ordine del  leader partigiano Luigi Longo: «Accoppare subito, in malo modo, senza processo, senza teatralità, senza frasi ...

venerdì 24 aprile 2009

Prefascismo al confine orientale

E' stato pubblicata sull'ultimo numero dei “Quaderni” del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno l'edizione critica, a cura di Gian Luigi Bettoli, della biografia di Isidoro Furlani, giornalista ed esponente di primo piano dell'irredentismo pre-fascista. Isidoro Furlani, intellettuale di Albona, fu un esponente importante - finora trascurato dalla storiografia - dell’irredentismo italiano. Dopo l’esilio volontario, Furlani attraversò per quasi mezzo secolo le vicende del giornalismo italiano, stabilendosi infine ad Udine, punto di ritrovo degli irredentisti giuliani e dalmati. La sua vicenda affianca la parabola del movimento, dalle origini repubblicane risorgimentali alla destra nazionalista prefascista.     Elemento di interesse è inoltre il fatto che la vicenda di Furlani...

LIBRI PER L' ABRUZZO

Fahrenheit, insieme ai librai, ai bibliotecari, ai volontari  dell' Arci promuove una raccolta solidale di libri che saranno poi inviati nei diversi campi allestiti in Abruzzo In questi giorni sono arrivate alla nostra redazione molte proposte e richieste di partecipazione per il dramma del terremoto in Abruzzo. Oltre alle case, le scuole, gli uffici e la vita intera da ricostruire, c'e` un patrimonio culturale da salvare e rilanciare e di questo patrimonio fanno parte anche i libri: libri che mancano, libri distrutti, libri come passatempo, libri per i bambini e libri di testo per le scuole, libri per riflettere, per ricordare e per dimenticare. Fahrenheit, insieme ai librai, ai bibliotecari, ai volontari dell' Arci, e grazie allo stimolo e alla disponibilita` di quanti vorranno...

giovedì 23 aprile 2009

Inibire il fanatismo non è poi un male

In morte del filosofo Franco Volpi (1952-2009) di Andrea Ermano Il filosofo Franco Volpi ci ha lasciato martedì scorso a Vicenza, sua città natale, in seguito a un incidente. Aveva 57 anni. Era uno dei maggiori storici del pensiero europeo, ben noto anche al di fuori dei confini del nostro Paese. Lunedì scorso era uscito di casa in bicicletta. Giunto a una località nei pressi di Vicenza, a San Germano dei Berici, è rimasto vittima di uno scontro con un’automobile. Sbalzato dal seggiolino è precipitato sull’asfalto subendo un gravissimo trauma cranico in seguito al quale è deceduto all'ospedale di Vicenza.     Fin dal ginnasio, sotto la guida di un grande umanista come Giuseppe Faggin, aveva seguito una precoce vocazione filosofica, affinatasi...

mercoledì 15 aprile 2009

25 Aprile a Zurigo

Il Comitato XXV Aprile di Zurigo con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia di Zurigo e del Comites di Zurigo invita alla celebrazione del 25 aprile, Festa della Liberazione ZURIGO, Casa d’Italia (Erismannstrasse 6) sabato 25 aprile 2009 dalle ore 17.30 Lo storico MAURO CERUTTI dell'Università di Ginevra terrà una relazione sul tema: La Resistenza italiana e la Svizzera Interverranno: Salvatore Di Concilio, Comitato XXV Aprile min. Mario Fridegotto, Console Generale d’Italia Paolo Da Costa, Comites di Zurigo Fiammetta Jahreiss Montagnani, Città di Zurigo, on. Gianni Farina, Camera dei Deputati ...

L'orco

Oh se il terremoto fosse un orco gigantesco diabolico selvatico fortissimo e malefico capace di abbattere senza fatica torri chiese e storia e di ridurre in macerie bicocche e castelli e come in un incubo di trasformare in strame i paesetti dei cargnelli... Oh se il terremoto fosse un drago nascosto dimenticato vigoroso e fiammeggiante che sotto terra va scavando proprio ora per far sprofondare città e casali e qua e là a suo capriccio le case dei friulani... Oh se il terremoto fosse un folletto peloso grasso cieco e bigotto che va sbatacchiando di notte catene sui tetti e quando gli gira come fruste le prende con due mani e ti riduce in frantumi i paesi del Mezzogiorno... Troppo bello se fosse così il terremoto ché allora basterebbe di acqua santa una spruzzata o di San Giorgio la lancia...

giovedì 9 aprile 2009

Il politico e il numismatico 

La crisi economica del 1929 vista da un osservatorio inconsueto. Rodolfo Ratto (1866-1949) fu tra i più accreditati studiosi italiani di numismatica. I suoi cataloghi su monete a prezzo segnato sono ancora oggi strumento indispensabile per chi intraprende l’attività nel settore. Nato a Genova nel 1866, si trasferì nel 1921 a Lugano, dove  restò fino al 1930. A Villa Ginevra presso Besso promosse aste private per la compravendita di monete greche e romane. Il clima di  quegli anni, contrassegnato da ovvi malumori per  il mutare delle leggi sui cambi e per il graduale avvicinarsi della crisi mondiale del 1929, è documentato in un  carteggio da Lugano fra il numismatico e il Deputato al Parlamento italiano Pietro Niccolini, Senatore del Regno  dal 1920 e qualificato...

Attribuzioni molteplici comensoliane / Ottimista - Pessimista - Comensoli

Si va a concludere la bella esposizione dedicata a Mario Comensoli dalla galleria Welti Modern Art, specializzata nelle opere di classici moderni.  La mostra comprende una trentina di opere comensoliane che vanno dal periodo postcubista fino a lavori creati a pochi anni dalla morte dell'artista, avvenuta nel giugno del 1993. Al vernissage (tenutosi il 5 marzo scorso nella prestigiosa sede al Mythenquai), il condirettore della Fondazione Comensoli ha pronunciato un pirotecnico discorso, giustapponendo in serie i predicati che sono stati attribuiti a Mario Comensoli nella sua lunga e fortunata carriera. E dal gioco combinatorio è uscito, come per divinazione, un ritratto vivace e vero del grande artista svizzero. di Peter Killer Condirettore Fondazione Mario ed Hélène Comensoli...

giovedì 2 aprile 2009

Lo spazio come bene comune

Dalla Fondazione Diamante di Lugano riceviamo e volentieri pubblichiamo. di Nicola Emery *) Qualche settimana fa le pagine di cronache di Repubblica riportavano questa notizia:  "Roma: Pensionato pestato da tre baby bulli. L’ anziano era colpevole di passare sul loro marciapiede. E’ nostro e tu non passi".     E lo aggrediscono con varie lesioni.     Un episodio come tanti altri , un momento di cronaca che avrebbe potuto avere per teatro un altro luogo all’ interno della città generica contemporanea, indubbiamente anche in Lombardia e in Ticino.     Proprio per questo, credo siano episodi significativi di una tendenza in atto in molti ambiti: il venir meno della differenza fra pubblico e privato a favore di una unilaterale espansione...

In volume le Spigolature di Balmelli

Novità editoriali I commenti di Renzo Balmelli apparsi qui nella rubrica "Spigolature" dal gennaio 2005 al dicembre 2007 stanno ora per uscire in volume. Di seguito anticipiamo la presentazione del nostro direttore al nuovo quaderno dell'ADL, che chiude il programma editoriale 2008. di Andrea Ermano "Spigolature". Così Renzo Balmelli ha battezzato la sua rubrica per la Newsletter elettronica dell’ADL, che è giunta ormai al decimo anno di attività: era nata come gruppo di discussione internet tra alcuni studiosi siloniani all’inizio del 2000 e oggi raggiunge una platea di oltre seimila destinatari sparsi nei cinque continenti.     Dieci anni in rete, per la nostra antica testata di migranti, illustrano una capacità d’innovazione da festeggiare. E ci è parso...
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